CLANDESTINO 2015

Nei luoghi critici per l’approdo illegale dei migranti, Andrea d’Amore censisce clandestini registrando il loro urlo attraverso fogli di carta carbone sovrapposti a fogli di carta bianca. I fogli piegati in due tracciano un orizzonte a cavallo del quale il clandestino mordendo impressiona il suo urlo, in positivo sul foglio bianco e in negativo sulla carta carbone. Clandestino è per il migrante una prima occasione di scambio creativo con chi accoglie. Il foglio bianco con impresso il morso infatti rimane al migrante.

“L’ospitalità assente dalle politiche dell’accoglienza Europee, dovrebbe, attraverso le norme, regolamentare il rapporto con l’altro. L’astrazione delle leggi deve essere però trasformata in relazioni ed emozioni. Simboli e rituali innescano rispetto, dignità, volontà e sentimento, pegno e impegno.”

morso_scan5

Carta carbone, impronte di denti, 21 x 27 cm

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...